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CEC DON BOSCO Educazione Piccole storie per l'anima |
| piccole storie per l'anima |
Il canto del grillo
Come si catturano le scimmie
I cacciatori di scimmie hanno escogitato un metodo geniale
e infallibile per catturarle. Quando hanno scoperto la zona
della foresta in cui più spesso si radunano, affondano
nel terreno dei vasi con il collo lungo e stretto. Con molta
attenzione coprono di terra i vasi, lasciando libera solo l'apertura
a pelo d'erba. Poi mettono nel vaso una manciata di riso e
bacche, di cui le scimmie sono molto ghiotte.
Quando i cacciatori si sono allontanati, le scimmie ritornano.
Curiose per natura, esaminano i vasi e, quando si accorgono
delle ghiottonerie che contengono, infilano le mani dentro
a abbrancano una grossa manata di cibo, la più grossa
possibile. Ma il collo dei vasi è molto stretto. Una
mano vuota vi scivola dentro, quando è piena non può
assolutamente venire fuori. Allora le scimmie tirano, tirano.
E' il momento che i cacciatori, nascosti nei paraggi, aspettano.
Si precipitano sulle scimmie e le catturano facilmente. Perché
esse si dibattono violentemente, ma non le sfiora neppure per
un attimo il pensiero di aprire la mano e abbandonare ciò che
stringono in pugno.
Quanta gente perde la vita per la paura di allentare
i pugni con cui stringe ciò che crede indispensabile
ed è inutile.
Eleganti e sorridenti, i cacciatori sono sempre in azione:
nascondono le loro trappole sulle riviste patinate, nei teleschermi
e agli angoli delle strade. Nasce così un popolo dai
pugni perennemente chiusi e il cuore spento.
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