 |
| |
| |
| studi e proposte |
| |
| strumenti |
| |
| scuola catechisti |
| |
| catechesi ai genitori |
| |
| Lettere in Redazione |
| |
| Dossier Catechista |
| |
| Documenti |
| |
| |
| |
|
Primi passi/Le domande dei bambini
di Franca Feliziani Kannheiser
Gesù Bambino porta i regali?
Ogni mattina Luca va a guardare il calendario: ancora un giorno di meno a Natale…
A scuola e al campo giochi le conversazioni sono tutte dello stesso tipo: Che ti porterà Gesù Bambino? Io ho chiesto la bicicletta, la play station, una nuova bambola… Giochi, regali, sorprese. Ma arriverà il momento in cui qualcuno, con un sorrisino furbo, ma con la paura negli occhi di essere deluso, chiederà: «Ma è proprio Gesù Bambino a portare i regali?».
Come rispondere?
A Natale noi cristiani festeggiamo un compleanno molto importante, quello di Gesù. Così importante che nei Paesi occidentali cominciamo a contare gli anni proprio da questa nascita. A differenza di ciò che succede nei normali compleanni, non è però il festeggiato a ricevere i doni, ma siamo tutti noi. Davanti al presepe ci scambiamo regali, perché siamo pieni di gioia per il grande dono della nascita di Gesù.
Il grande gioco del dono
Leggiamo nel Vangelo: l’angelo ha annunciato a Maria il grande dono di Dio e Maria lo ha accolto con il suo sì. Maria, poi, ha voluto condividere la sua gioia con Elisabetta, donandole il suo tempo e il suo aiuto. Giuseppe ha creduto nel dono di Dio e si è preparato ad accogliere e a proteggere la nuova vita che Maria portava vicino al suo cuore. Ha cercato per il bambino e sua madre un rifugio. Gesù è nato e, da questo momento, lo scambio di doni è diventato ancora più festoso: gli angeli hanno fatto ai pastori il dono dell’annuncio del salvatore, i pastori sono andati a trovare il bambino portando i loro doni poveri ma grandi; anche i magi si sono messi in cammino per contraccambiare con i loro doni il grande dono del re dell’universo.
Sono io il tuo dono
Da quel giorno lo scambio dei doni continua, Natale dopo Natale: è come un canto di gioia che passa dall’uno all’altro. Ecco perché i veri doni di Natale sono quelli che ci scambiamo per dirci: «Voglio essere anch’io un dono per te, con il mio tempo, la mia attenzione, il mio aiuto…Grazie per il dono che tu sei per me con il tuo amore, la tua pazienza, la tua simpatia». In questo senso tutti i doni vengono da Gesù, perché da lui proviene la nostra capacità di amare.
|