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Primi passi/Le domande dei bambini
di Franca Feliziani Kannheiser
Il mondo è nella mano di Dio
Chi c’era prima del primo giorno… prima che il mondo esistesse?
«Chi ha fatto il mondo?», si domanda la piccola Stefania, cinque anni. «Da chi è iniziato tutto?», ci domandiamo anche noi, pensando al carattere dei racconti della Genesi, racconti di immagini e non di formule, di preghiera e non di dogmatica. Il nostro intento è quello di trasmettere a Stefania un senso di stabilità e di fiducia: la vita è buona perché fin dall’inizio e per sempre è nelle mani di un Padre buono. La Bibbia non ci dice come è nato il mondo, ma perché: esso è un dono di Dio per noi.
• «Tu mi chiedi chi ha fatto il mondo. E chi c’era prima del primo giorno. È una domanda molto bella la tua. Certo ogni mattina, quando ti svegli, è come iniziare la vita di nuovo. È bello vedere che tutto è rimasto come lo hai lasciato prima del sonno: ci sono il cielo e il sole, gli alberi e i fiori, il tuo cagnolino e il gatto del vicino, ci sono le persone che ti vogliono bene. Ti senti fresca e nuova con la voglia di giocare, saltare, imparare. Da dove ti viene questa forza di crescere? Questa gioia di essere viva?».
• La Bibbia ci dice che il seme della vita viene direttamente dalla mano di Dio, è stato piantato da lui, quando non c’era ancora nulla e tutto era vuoto. Da allora questo seme non ha mai smesso di germogliare e ha riempito il mondo di piante di tutte le forme e colori, di animali di tutti gli aspetti e le specie, di tutto quello di cui abbiamo bisogno per vivere ed essere felici. Ma la scoperta più grande della Bibbia è che tutto questo è stato fatto per noi, anzi ogni uomo ha nel cuore, nella mente e nelle mani una scintilla dell’incredibile fantasia di Dio, della sua forza creatrice che gli permette di immaginare e creare cose nuove, di proteggere la vita e aiutarla a svilupparsi.
• La Bibbia parla di sette giorni in cui Dio creò il mondo, ma quando un ebreo (e gli scrittori del libro della Genesi erano ebrei) dice 7 con questo numero vuol dire «sempre»: ecco allora che la creazione iniziata da Dio non dura solo sette giorni, ma tanto, tanto tempo e quando finirà, ne inizierà un altro senza fine in cui troveranno posto solo i giorni di gioia e di amicizia tra gli uomini e tra gli uomini e Dio. Un’altra meravigliosa storia del libro della Genesi assicura che Dio non distruggerà mai le sue creature, ma le farà vivere sotto il suo arcobaleno di pace.
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