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Per le vostre segnalazioni: Dossier Catechista, Elledici, 10096 Leumann (To).
E-mail: dossier@elledici.org
Marzo 2006
• «Les trésor de Paris» (I tesori di Parigi) è un’associazione che propone delle visite guidate alle chiese di Parigi per gruppi di giovani. Queste visite sono pensate per renderli competenti e per conoscere il loro parere. Vengono loro forniti degli elementi di ordine artistico, storico e catechistico e li invitano a «leggerli» e a scoprirli nelle varie chiese (Initiales, rivista di catechesi degli adolescenti di 13-15 anni, Parigi).
• A Joinville (350.000 abitanti) e a Osasco (567.000 abitanti), due città brasiliane moderne e ricche di industrie e di turismo, si sono tenute concentrazioni catechistiche particolarmente rilevanti. A Joinville 1200 catechisti si sono ritrovati presso il santuario Sagrado Coração de Jesus per affrontare il tema: «Catechesi nel ventre della madre e nei primi anni di vita», sulla base di un sussidio preparato in diocesi e che sottolinea l’importanza dei primi anni nel cammino della fede. La diocesi intanto continua a riflettere sulla Catechesi della Confermazione, nell’esigenza di rendere più chiari gli obiettivi e coinvolgere tutte le forze in campo: famiglie e catechisti, consiglio pastorale e animatori.
A Osasco 1500 catechisti di sei zone pastorali si sono incontrati nel Centro sportivo e hanno affrontato il tema: «La catechesi è il luogo dell’incontro con Gesù Cristo vivo» (Revista de Catequese, Brasile).
• «Il sorriso del catechista» è il curioso titolo dato a un articolo pubblicato dalla rivista portoghese Voz da Catequese. In realtà si parla della nuova evangelizzazione e della nuova catechesi, che, come sottolineò Giovanni Paolo II, deve essere nuova nell’ardore, nei metodi, nelle espressioni. Parlando dei nuovi metodi, dice: «Gesù parlò in parabole, per farsi capire dalla gente che lo ascoltava. Nel Medio Evo chiese e cattedrali furono decorate con dipinti e sculture che diventavano una vera catechesi popolare sui temi della Storia della Salvezza. Tra gli strumenti utili oggi non c’è solo il videoproiettore. La musica, la recitazione e i dialoghi, la parola stessa di un testimone, ecc. possono funzionare ugualmente bene, anche se un’ora di catechesi alla settimana è probabilmente insufficiente. Ma come si sa, uno strumento rimane uno strumento. Ciò che davvero conta è la persona del catechista che lo utilizza».
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