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Per le vostre segnalazioni: Dossier Catechista, Elledici, 10096 Leumann (To).
E-mail: dossier@elledici.org
Dicembre 2006
• La differenza tra catechesi e «primo annuncio»
I catechisti dovrebbero conoscere bene la differenza tra queste due realtà del mondo dell’evangelizzazione. Ma la spiega bene un parroco francese della diocesi di Luçon, don Jean Bondu. Dice: «Se volete introdurre qualcuno alla musica o a una cultura particolare, cercate di aprirlo a questo mondo che lui non conoscere ancora. Non gli farete però dei lunghi discorsi. Per esempio, se volete portare qualcuno ad amare la musica, gli farete sentire i pezzi più belli, magari partendo dalle melodie più semplici e affascinanti. Così se volete proporre la fede a un adulto, a un giovane o a un bambino, dovrete fargli conoscere il mondo di Dio. In che modo? Proponendogli alcune delle più belle espressioni di Gesù o i racconti della sua vita. Lo si introduce nella chiesa facendolo partecipare a qualche celebrazione comunitaria, in un momento in cui si prega o si fa festa. È questo in parole semplici il «primo annuncio». La catechesi invece è per così dire una seconda tappa, che viene dopo che la persona ha già acquisito interesse verso la fede. Allora potrà, a seconda della sua età e preparazione, scoprire alcune verità teologiche, studiare la Bibbia è impegnarsi in un cammino progressivo di inserimento nella comunità ecclesiale».
C’è tuttavia da aggiungere che, nella società attuale, sia con gli adulti che con i nostri ragazzi – come dice la Guida al catecumenato della Cei – non si deve praticamente dare per scontato che ci sia stato il «primo annuncio» e dedicare il primo anno della «catechesi» a suscitare interesse per la fede e la figura di Gesù.

fratel Enzo Biemmi
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• Nuovo presidente dell’Équipe europea dei catecheti
A Graz si è svolto nei mesi scorsi il Congresso dell’Équipe europea dei catecheti sul tema «Catechesi e religiosità popolare». Domenica 4 giugno, domenica di Pentecoste, è stato eletto nuovo presidente dell’Équipe europea dei Catecheti fratel Enzo Biemmi, che era già membro del Comitato direttivo e che ora succede ad André Fossion come presidente. Una elezione unanime, segno della stima di cui Enzo Biemmi gode e dell’apprezzamento in tutta Europa della sua riflessione catechetica.
• Due storiche riviste
Due storiche e prestigiose riviste di catechesi cambiano volto. Catechesi, della Elledici, giunta al 75° anno di vita, espressione del Centro Evangelizzazione e Catechesi Don Bosco di Leumann, aumenta il numero delle pagine, rinnova la collaborazione e diventa rivista di studio per tutti gli esperti, punto di riferimento dell’Aica, l’associazione dei catecheti italiani. In collaborazione con i professori dell’università salesiana di Roma, Messina e Torino, darà spazio anche a studi di carattere sovranazionale, ispirandosi alla nota rivista internazionale Lumen Vitae.
Anche Via verità e vita, delle Paoline, giunta al 55° anno di vita, si è rinnovata a fondo a partire dal 2006. Nell’editoriale del numero uno della nuova serie si afferma di voler dar voce a «percorsi di riflessione e proposte operative che contribuiscano a far maturare il nuovo che freme in tanti ambienti parrocchiali e diocesani».
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